18.01.2010 PAROLE E FATTI
In queste circostanze parlare è difficile perché da una parte non c’è davvero nulla da dire (sono convinto che l’unica cosa utile sia comprendere gli errori, migliorare e fare di tutto per venirne fuori) ma dall’altra rimanere in silenzio potrebbe essere scambiato come una mancanza di assunzione di responsabilità. Ed è l’ultima cosa che vorrei.
E’ arrivata un’altra sconfitta, dopo i passi avanti fatti contro il Napoli, e la mia delusione è stata enorme. A volte è difficile capire e spiegare che cosa accade in queste circostanze, che per la Juventus non sono certo la consuetudine.
La situazione è sotto gli occhi di tutti, siamo i primi a renderci conto della criticità del momento e siamo decisi a fare di tutto per invertire la rotta. Io posso garantire che nessuno di noi ha intenzione di mollare, che non ci nascondiamo dietro alcun alibi (anche se sinceramente qualche volta la voglia di imprecare alla sfortuna c’è, visto tutto quello che ci sta capitando in questo periodo) e che siamo consapevoli delle delusioni che stiamo dando ai nostri tifosi, e a noi stessi.
Adesso ci aspetta una partita difficilissima contro la Roma: siamo pronti a dare tutto quello che abbiamo, e anche di più, per tornare a vincere. E poi per continuare a farlo. So che al momento queste sono solo parole, e per questo qualche volta preferisco stare zitto e concentrami sull’allenamento e sul campo, ma il nostro impegno è quello di tradurle al più presto in fatti. Abbiamo già perso troppo tempo.
Alessandro