La Risposta Di Luciano Moggi, oggi su Libero (1 Viewer)

Mark

The Informer
Administrator
Dec 19, 2003
77,399
#1
L'espressione l'hanno coniata per primi gli americani e dice: "Mettere il fango nel ventilatore". In Italia, dove tutto quello che viene da Oltreoceano viene copiato - male e con qualche anno di ritardo - qualcuno ha sostituito la parola "fango" con un'altra che comincia per m... Significa che quando si vuole fare del male a qualcuno, tentare di deturparne l'immagine, fare il vuoto intorno a lui, rovinarne la reputazione e l'onore, basta prendere un po' di fango e accendere il ventilatore. Anche con me, qualche mese fa ma anche in questi ultimi giorni, si va ripetendo questa operazione. Io so chi è colui, e chi sono coloro che hanno raccolto il fango, lo hanno scelto e selezionato, lo hanno predisposto con cura. So anche chi sono coloro che hanno premuto l'interruttore del ventilatore e che hanno cercato di "spararlo" contro di me. Non mi riferisco certo ai magistrati, tanto e tale è il rispetto per il loro lavoro e la mia fiducia negli Organismi Giudiziari. Mi riferisco a qualcun altro, e mi permetto di dargli un piccolo consiglio: fare bene attenzione, perché può accadere talvolta, come in questo caso, che gli schizzi di fango vadano a colpire qualcun altro (magari lo stesso che non ha fatto in tempo a uscire dalla stanza dopo aver azionato il ventilatore...), può capitare che si sbagli bersaglio, che il ventilatore cambi direzione, che l'operazione sia così sgangherata e pacchiana da ottenere risultati contrari a quelli che si prefiggeva. Mi fermo qui. Faccio solo qualche piccola osservazione.
1) Vorrei sapere quali elementi di rilievo penale ci sono in questa nuova "ondata" di intercettazioni. Le mie conversazioni contengono elementi di reato, fanno emergere violazioni del codice penale? Direi di no. Anzi il contrario. Quindi vorrei sapere perché io, che continuo ad avere la coscienza più che tranquilla, dovrei preoccuparmi.
2) Sono molto lieto, paradossalmente, che la magistratura abbia indagato su di me per altri mesi, anche dopo la richiesta di rinvio a giudizio: questo ha consentito e consente di avere la conferma che non avevo e non ho nulla da nascondere, non avevo e non ho fatto niente di male, non avevo e non ho commesso alcun reato. Sì certo ho fatto e ricevuto telefonate, ma che cosa deve fare un cittadino: smettere di telefonare o di rispondere a chi lo chiama, chiudersi in un monastero sul Monte Athos e sparire dalla circolazione, fare il gioco di coloro che vorrebbero che fosse trattato come un lebbroso da evitare per timore di contagio?
3) Chi ha "distillato", scelto, selezionato - parlo di giornalisti e non di magistrati - queste "nuove" mie conversazioni, entrando nella mia sfera privata e in quella di coloro che parlavano con me e violando la legge sulla protezione dei dati personali e il diritto alla riservatezza, ha un solo scopo: quello di far "candidamente" ripartire l'"operazione" e soprattutto quello di cercare, visto che l'altra volta non c'è riuscito, di fare il vuoto intorno a me. Mi sembra che la "cupola" sia proprio questa, composta da chi accende i ventilatori e da chi distilla e seleziona il fango: è un messaggio diretto a intimidire chi parla con me. Il messaggio sembra essere questo: "Attenti voi che continuate ad avere contatti con Moggi! Vi sputtaniamo sui giornali, pubblichiamo quello che dite».
4) Qui il tema si fa caldo. Prima di tutto, perché io - nel periodo di questo controllo telefonico - telefonavo e ricevevo telefonate anche nella mia nuova veste di opinionista e giornalista. Chi legge questa rubrica sa o suppone che io raccolga informazioni, cerchi notizie, dia anteprime, insomma onori la fiducia e la stima che il Direttore Feltri ha avuto nei miei confronti affidandomi questa rubrica e cerchi di fornire un "prodotto" giornalistico di qualità. I "custodi" della professione giornalistica non hanno niente da dire sul fatto che il collaboratore di un quotidiano abbia il telefono controllato?
5) E veniamo al signor Ministro di Grazia e Giustizia. Vorrei chiedergli che fine hanno fatto le sue promesse, la sua indignazione allorché si trovò coinvolto anch'egli in operazioni "fango nel ventilatore" e dove sono finiti i progetti di legge e le proposte a tutela dei cittadini che vedono pubblicate dai giornali brandelli di conversazioni private e prive di rilievo. Vorrei chiedere a Mastella se la sua indignazione raggiunge la punta più alta quando c'è di mezzo lui o D'Alema o Fassino o qualche altro politico e si abbassa quando ci sono di mezzo cittadini comuni. Vorrei sapere dal Ministro che cosa ha fatto di concreto per far proseguire il cammino di quel suo progetto di legge che, secondo quanto dice, è stato fermato. Ci dica da chi: nomi, cognomi e partiti di appartenenza.
6) In questi mesi ho dimostrato di non aver nulla da nascondere e il contenuto di queste mie telefonate "distillate" in questi giorni lo dimostrano. "Dì la verità", dico a un interlocutore. "Racconta tutto ciò che è vero", esorto a fare. Vi pare che se avessi paura di qualcosa o avessi da nascondere qualcosa esorterei a dire la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità?
7) In questi mesi non sono stato colpito solo io da queste violazioni continue operate dai giornali. Ci sono stati altri personaggi, più potenti di me, che ne hanno fatto le spese, per casi diversi, in settori diversi, per aspetti diversi. Non voglio entrare nei singoli casi, ma mi domando e vi domando (e domando a lei, ministro): è un paese civile quello in cui accadono queste cose? È un paese civile quello che non offre al cittadino alcun mezzo per tutelare la propria onorabilità e la propria reputazione, cioè i beni più preziosi che una persona ha? Possibile che sia consentito a chiunque di rovinare una persona in un attimo distruggendo ciò che ha costruito in anni e anni? Non parlo per me, io sono corazzato, impermeabile a questa nuova ondata sgangherata, so come difendermi e non lesinerò alcun mezzo legale per veder affermata la verità. Ma chi non ha mezzi, chi non ce la fa, chi ha un carattere meno forte del mio, chi non sopporta la vergogna o la solitudine o i vicini di casa che lo guardano in cagnesco, o i compagni di scuola del proprio figlio che lo isolano e lo evitano, che cosa deve fare? Chi ci pensa a queste persone?
Paradossalmente dovrei essere lieto di questa nuova ondata di fango, perché questo fango non è. E anche perché in questi mesi sono riuscito, a poco a poco, ad arrivare vicino al ventilatore e a girarlo in direzione opposta alla mia, verso coloro che avevano acceso l'interruttore. Ora vorrei solo che qualcuno togliesse la corrente. Non solo per me, ma anche per molti altri danneggiati come me, meno forti di me.
P.S. Ho letto che Franco Carraro va di malavoglia alle riunioni dell'esecutivo UEFA e che è stato "costretto" da Abete a rimanere in quella carica altrimenti l'Italia avrebbe perso il posto... Complimenti ad Abete. E una domanda: era meglio perdere il posto o avere uno seduto a quel tavolo che si annoia e quando c'è da difendere o tutelare l'Italia calcistica sbadiglia, guarda l'orologio e non vede l'ora di prendere l'aereo per tornare a casa

Luciano Moggi




posted here because I don't feel like translating it. :xmas:
 
Jul 5, 2005
2,653
#2
The Answer Di Luciano Moggi, on today Free

the expression has coined it for the first Americans and says: "To put the mud in the fan". In Italy, where all the one which comes from Oltreoceano it comes copied - badly and with some year of delay - someone has replaced the word "mud" with an other that it begins for m... It means that when is wanted to be made of the evil someone, to be tried of deturparne the image, to be made the empty one around he, to be ruined of the reputation and the honor, enough to take a little mud and to ignite the fan. Also with me, some month it makes but also in these last days, it is gone repeating this operation. I know who I am the one who, and who is those who has collected the mud, has it chosen and selected, they have predisposed it with cure. I know also who are those who have pressed the switch of the fan and that they have tried "to shoot it" against of me. I do not refer sure to the magistrates, a lot and such is the respect for their job and my confidence in the Judicial Organisms. I refer qualcun to other, and I allow myself of dargli a small council: to do good attention, because it can happen sometimes, like in this case, than the mud sketches they go to even hit qualcun other (the same one that has not let out in time from the room after to have set in action the fan...), can capitare that mistakes target, than the fan changes direction, than the operation it is therefore sgangherata and pacchiana to obtain turns out you contrary to that it resolved to do. I stop myself here. I make only some small observation. 1) I would want to know which elements of penal relief are in this new "big wave" of interceptions. My conversations contain crime elements, make to emerge violations of the criminal code? They said not. Indeed the contrary. Therefore I would want to know because I, that I continue to having the conscience than more calm, would have preoccuparmi. 2) They are a lot lieto, paradoxicalally, than the magistracy it has inquired on me for other months, also after the demand for commit to trial: this has concurred and concurs of having the confirmation that I did not have and I do not have null to hide, did not have and I have not made nothing badly, I did not have and I do not have store clerk some crime. Yes sure I have made and received telephone calls, but that what must make a citizen: to stop to telephone or to answer to who calls it, to close itself in a monastero on the Athos Mount and to disappear from the circulation, to make the game of those who they would want that it was dealt like a leprous one to avoid for fear of contagio? 3) Who "has distilled", chosen, selected - I speak about journalists and not about magistrates - these "new" my conversations, entering in my private sphere and in that one of those who they spoke with me and violando the law on the protection of the personal data and the right to the confidentiality, she has a single scope: that one to make "candid" to share the "operazione" and above all that one to try, inasmuch as the other time not is successful, to make the empty one around me. Me it seems that the "cupola" is just this, composed from who it ignites the fans and from who it distills and it selects the mud: it is a directed message to intimidate who speaks with me. The message seems to be this: "Attention you that continued to having contacts with Moggi! You sputtaniamo on newspapers, we publish what you say ". 4) the topic makes warmth Here. First of all, because I - in the period of this telephone control - telephoned and received telephone calls also in my new garment of opinionista and journalist. Who law this rubrica knows or supposes that I collect information, circles news, gives previews, insomma honors the confidence and the esteem that the Director Felts has had in my comparisons having entrusted to me this rubrica and circles to supply a "journalistic product" of quality. The "caretakers" of the journalistic profession do not have nothing to say on the fact that the collaborator of a daily paper has the controlled telephone? 5) and we come to Mr. Minister di Grazia and Giustizia. I would want chiedergli that fine they have made its promises, its indignation when "mud in the fan" was found been involved anch' he in operations and where the bills and the proposals to protection of the citizens are ended whom they see published from newspapers brandelli of conversations private and lacking in relief. I would want to ask Mastella if its indignation catches up the higher tip when there is of means he or Of Alema or Fassino or some other common city politician and lowers itself when there are of means. I would want to know from the Minister that what has made of concrete in order to forward the way of those its bill that, second how much says, has been stopped. He says to us from who: names, last names and you leave yourself of belongings. 6) In these months I have demonstrated not to have null to hide and the content of these my telephone calls "distilled" in these days demonstrate it. "Dì the truth", I say an interlocutor. "It tells all that that it is true", I exhort to make. Seems to you that if had fear of something or had to hide something would exhort to say the truth, all the truth, nient' other that the truth? 7) In these months they have not been hit single I from these continuous violations operated from newspapers. They have been other personages, more powerful than me, than of it they have made expenses, for various cases, in various fields, for various aspects. I do not want to enter in the single cases, but I wonder and I ask (and I ask to you she, minister): is a civil country that one in which these things happen? It is a civil country which does not offer to the citizen some guardian means for the own onorabilità and the own reputation, that is the more precious assets that a person has? Possible that that is concurred with anyone to ruin a person in a moment destroying that has constructed in years and years? I do not speak for me, am armored, impermeable to this new sgangherata big wave, know like defending and lesinerò some lawful mean in order not to see asserted the truth. But who does not have means, who not ce ago, who less strongly has a character of mine, who sopporta the shame or the solitudine or the neighbors of house that watch it balefully, or the companions of school of just the son who isolate it and they avoid it, than what it must make? Who thinks these persons? Paradoxicalally I would have to be lieto of this new mud big wave, because this mud is not. And also because in these months they are successful, little little, to arrive close to the fan and to turn it in opposite direction to mine, towards those who they had ignited the switch. Hour I would only want that someone removed the current. Not only for me, but also for many others damage to you like me, little forts than me. P.S. I have read that Frank Carraro goes of malavoglia to the reunions of executive UEFA and that it has been "forced" from Fir to remain in that loads Italy otherwise would have lost the place... It compliments to Fir. And a question: it was better to lose the place or to have seating to that table that is bored and when there is from defending or guardian soccer Italy sbadiglia, it watches the clock and it does not see the hour to take the airplane in order to return to house
 

Gobbaccio

New Member
Sep 1, 2007
13
#5
Moggi verme mafioso. Ancora parli? E hai pure il coraggio di minacciare? E ci credo, in sta Repubblica delle banane quelli come te minimo li fanno ministri. Dai verme, fatti sta bella lista con Corona, Mastella e Cuffaro : son sicuro che vi votano in nove millioni.

È proprio vero che chi striscia non inciampa.
 

Users Who Are Viewing This Thread (Users: 0, Guests: 1)